Per la tua vacanza o il tuo soggiorno Portale Toscana ti offre un’ ampia scelta di strutture. Nelle città d’arte Firenze, Siena, Pisa, Arezzo, Lucca, Pistoia, San Gimignano, Volterra, Montalcino, Cortona, Pienza, Impruneta, borghi medioevali ed altri incantevoli paesi scegli gli hotel, alberghi, pensioni, residence, appartamenti e bed and breakfast. In Chianti, Val d’ Orcia, Crete Senesi, Val di Chiana, Val d’ Elsa, Mugello, Valdisieve, Valdarno, Casentino, Valtiberina, Valdera, Val di Cecina, nel verde della campagna toscana tra olivi, cipressi, alberi da frutto e vigneti, scegli gli agriturismo, case vacanza, appartamenti, ville, castelli. In Versilia, Lunigiana, Costa degli Etruschi, Maremma, Argentario, Isola d’ Elba Giglio e Capraia, Amiata, Abetone, Garfagnana tra il verde delle montagne e l’ azzurro del mare scegli hotels, residences, case vacanza, villaggi e campeggi. A Saturnia, Montecatini Terme, Chianciano Terme per la cura della tua persona scegli le terme, beauty farms, centri benessere, fitness e bellezza. Inoltre visita la sezione agenzie turistiche, agenzie immobiliari, noleggi.
Hotel in ToscanaHotel a FirenzeHotel a SienaHotel a LuccaHotel a Prato
Agriturismo | Hotel - Residence | Bed and Breakfast | Ville - Residenze d'Epoca | Case Vacanza - Appartamenti
 
utente
password
 

PRATOMAGNO

:. APUANE :. ABETONE :. PRATOMAGNO :. AMIATA

GASTRONOMIA E PRODOTTI TIPICI

Un viaggio in Pratomagno è anche un viaggio alla scoperta di sapori autentici, in gran parte dimenticati a dispetto delle ragioni del palato.
Una visita completa del Pratomagno dunque non può assolutamente tralasciare di far tappa nei ristoranti e nelle osterie tipiche, dove si conservano veri tesori del gusto. Il rapporto privilegiato fra la gente del Pratomagno e la sua terra si rintraccia anche nei piatti tipici, realizzati cucinando con sapienza i prodotti dei campi e del bosco. Protagonista della cucina locale è sicuramente la castagna, che fin dall'età antica ha costituito un alimento nutriente e facilmente reperibile nei boschi della zona, sempre tenuti puliti e ben curati dalla gente del Pratomagno.
Le castagne si conservano in preparazioni eccellenti, immerse nel caffè, nel Vin Santo e nel Vino Rosso dopo esser state arrostite su legna aromatica ed accuratamente sbucciate. Alimentando per ben 15 giorni un fuoco acceso con legna di castagno, i frutti vengono essiccati e sbucciati quando sono ancora caldi. Dopo una scelta accurata delle castagne migliori, si provvede a conservarle come "castagne secche", oppure si impiegano per produrre farina e creme delicate e gustosissime. Una particolarità della farina di castagne del Pratomagno è che in questa zona le castagne, prima di essere macinate, vengono tostate nel forno a legna per conferire loro un contenuto nutritivo più elevato ed il caratteristico color nocciola. In alcuni casi la macinatura avviene ancora secondo il metodo tradizionale con le macine in pietra dei mulini ad acqua. Con le castagne di eccellente qualità che si raccolgono nei boschi del Pratomagno si preparano il castagnaccio e creme da spalmare o da usare nella preparazione di dolci squisiti.
L'altro prodotto protagonista della gastronomia del Pratomagno è il fagiolo "zolfino", uno dei sette prodotti tipici italiani che rischiano l'estinzione: raffinato, gustoso, caro, ricercato, addirittura copiato come si fa con le griffe di alta moda, il fagiolo zolfino è sopravvissuto alle leggi del mercato, che ben poco si curano del gusto e della qualità dei cibi, grazie all'amore di alcuni contadini del Pratomagno che hanno continuato a coltivarlo per i consumi familiari. Oggi, grazie alla crescente cultura dello star bene a tavola, il fagiolo zolfino ha conquistato un pubblico leggermente più ampio, seppur ancora limitato ad una ristretta cerchia di intenditori. Vittima della cultura del supermercato, dove i prodotti devono essere grossi belli e lucidi, il fagiolo zolfino è scomparso per lungo tempo dalle nostre tavole, a dispetto del saper mangiare e delle ragioni del palato.
Oggi lo si riscopre, con le sue caratteristiche inconfondibili: la buccia giallo chiaro, color dello zolfo, talmente sottile che si scioglie in bocca, la pasta densa e cremosa, protagonista di tanti piatti tipici toscani come la ribollita e i fagioli al fiasco che dopo la sua scomparsa si sono dovuti accontentare di qualità più scadenti, con una inevitabile perdita di gusto. L'area di coltivazione del fagiolo zolfino è la dorsale valdarnese del Pratomagno, e le piantagioni non superano i 400 ettari complessivi che restituiscono circa 300 quintali all'anno di prodotto, insufficienti a fronteggiare le richieste crescenti. Il periodo di raccolta del fagiolo zolfino è nei mesi di agosto e settembre, perciò gli amanti della buona tavola che desiderano visitare il Pratomagno faranno bene a scegliere questo periodo dell'anno.
Oltre alle castagne e ai fagioli, il Pratomagno è famoso anche per la preparazione di eccellenti prosciutti sia di maiale che di selvaggina, di sughi elaborati e gustosissimi per condire primi piatti rigorosamente preparati con pasta fatta in casa e per numerose preparazioni a base di ortaggi. I prodotti dell'orto si conservano sott'olio, naturalmente olio extravergine d'oliva di produzione locale, oppure servono per preparare salse, sughi e paté che poi si conservano in barattoli di vetro per salvaguardarne la freschezza. Sicuramente conviene acquistare qualche confezione per riscoprire i sapori autentici del Pratomagno una volta tornati a casa.
Gli amanti delle carni avranno da sbizzarrirsi in Pratomgano, dove l'offerta varia dalla selvaggina agli animali da cortile, dal maiale al manzo, cotti al forno, alla griglia e al tegame in ottimi "umidi" a base di pomodoro. Polli e conigli si cucinano arrosto e in umido, sono la base dei sughi di carne per condire i primi piatti e con le loro interiora, specialmente il fegato, si preparano squisiti crostini.
I prodotti dei fiumi, di cui il Pratomagno è ricchissimo, finiscono anch'essi nel piatto: trote, lasche, barbi e anguille si cucinano fritti, in umido o lessati, anche se è difficile che qualche famiglia ricorra all'affumicatura o alla salatura in proprio per la conservazione, come accadeva nei secoli passati. Il pane è sempre squisito e preparato secondo la ricetta tradizionale e serve da ingrediente principale nella preparazione di molti piatti tipici locali, come la minestra di pane e la panzanella alla Castiglionese, dove si impiega pane raffermo di almeno due giorni.


 

 

 























Agriturismo in toscana, guida agriturismi, appartamenti e bed and breakfast nel chianti, in Toscana
HOME   |   LINKS   |   UTILITA’   |   CHI SIAMO   |   SUGGERIMENTI   |   AGGIUNGI AI PREFERITI

Portale Monti Toscani - di proprietā e gestione: Rtd Srl - Firenze
RTD Srl - servizi innovativi | Tel. 055 2312663 - Fax 055 2010021 www.rtd.it | E-mail info@rtd.it | E-mail certificata info@c-rtd.it
Sede Legale: via Fausto Sestini, 18 - 50013 Campi Bisenzio (FI) | Unitā locale:via F. Paolieri, 47 - 50023 Impruneta (FI)
Decliniamo ogni responsabilitā, per le strutture presenti, se non in regola con le leggi vigenti in materia o non risultanti come descritte.
E' vietata la riproduzione anche parziale - Portale Toscana non č collegato ai siti recensiti e non č responsabile per i loro contenuti.

Soggiorni in Toscana Bed & Breakfast Directory